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Caratteristiche tecniche
Formato libro 17 x 24 cm
Carta avoriata di 120 gr/mq
Copertina e sovraccoperta
Cucito a filo refe
Pagine 688
ISBN 979-12-81420-05-2
 

Stampa Cecom Artigrafiche
Bracigliano (Salerno)
2024


PREZZO DI COPERTINA
EURO 7
0,00
 

 

 

GIANCARLO BOVA

LE PERGAMENE ANGIOINE

DELLA MATER ECCLESIA CAPUANA

 

1303 - 1314
VIII

 

L'ETÀ DEI TEMPLARI

 

 
 
RECENSIONE
L'AUTORE

Nel presente volume Bova pubblica in versione integrale 90 pergamene del Capitolo e 70 della Curia provenienti dalla Mater Ecclesia Capuana (comprese tra il 1303 e il 1314), 86 in Appendice (comprese tra il 1280 e il 1497), per un totale di 246 unità. A tale cifra si aggiungono 31 regesti di atti in pessime condizioni da lui stesso elaborati, e altri 37 di atti deperditi lasciati dal canonico Iannelli.

In tutto sono presentati 314 pezzi.

Pervengono come sempre dalla comunità scientifica mondiale apprezzamenti per l'opera di Bova, riconosciuto unanimemente tra i maggiori studiosi del Sud Italia: «I have admired your work for many years, as I hope you know, and I marvel at your patience, your scholarship, and your love of Capua and its history. The cite is lucky to have a istorian like you» (Th.-F. Kelly, Harvard University); «di Bova mi è noto lo specchiato valore scientifico e il certosino zelo del ricercatore» (M. Duhvi Corcione, Università di Napoli "Federico 11'"); il lavoro di Bova apre un importantissimo fondo documentario» (W. Maleczek, Universität Wien); «lavoro impressionante che è alla base di tutta la ricerca» (Ph. Bernardi, Université Panthéon-Sorbonne, Paris 1); «la sua opera è da gigante della ricerca scientifica» (J.-P. Boyer, Université de Provence Aix-Marseille); «da storiografia di Bova, si può dire - sull'esempio di Marc Bloch-, preferisce la dinamica investigativa alla statica sistemazione, contrariamente a quanto si possa pensare di quella scienza storica che è la diplomatica» (Antonio Falcone); «Nelle opere di Giancarlo Bova la materia paleografica si fa viva e presente, a dimostrazione del fatto che tali studi non sono rivolti solo a un pubblico altamente specializzato. In lui la paleografia si fonde con la storia, la linguistica, l'antropologia, l'archeologia e la filosofia; diventa un insieme armonico e piacevole, pur nell'ambito di un rigoroso metodo critico» (Cristina Cantiello); «non possono che sorgere apprezzamenti per la sistematicità concettuale che Bova espressamente persegue, servendosi di molteplici categorie interpretative al servizio di specifiche ipotesi di lavoro. Il discorso critico-esegetico non risulta mai generico o astrattamente formale; ciò determina conclusioni sempre ben coordinate con l'ordine logico del ragionamento intrapreso» (Donato Di Stasi). Particolare attenzione meritano alcune citazioni relative alle domus Templi del territorio (1222, 1293, 1305, 1308, 1326), alle Constitutiones Ecclesie Capuane (1307), in aggiunta ai documenti relativi alle badesse del monastero di S. Giovanni delle Monache, Aldiarda Pandona (1277-1286) e Galgana Graeca (1286-1339), a quelli relativi agli arcivescovi Giovanni Capuano (1301-1304), Andrea Pandone (1304-1311), Ingeranno Stella (1312-1333), Stefano della Sanità (1364- 1380) e Filippo Barile (1406-1435), nonché al privilegio con cui nel 1497 re Federico confermava a Esaù Ruffo la terra di Bagnara in Calabria.

Di recente rinvenimento sono i documenti che si riferiscono alla presenza a Capua di Leopardus sacerdos tra il 1303 e il 1310. Risulta importante un transumptum certorum bonorum sitorum in villa Marzanisii, redatto da Guglielmo de Cavalcantibus, regius baiulus civitatis Capue (1399). Non mancano importanti atti riguardanti il logoteta Bartolomeo de Capua, oltre a Nicolaus de Caserta, finora ritenuto autore degli affreschi della cappella di S. Leonardo nella chiesa di S. Margherita a Maddaloni, e ad altri pittori del territorio. Nuovi e originali gli studi sull'assistenza medico-sanitaria delle due Capua che Bova conduce da un trentennio presso l'Archivio Arcivescovile.
 

 

 

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PALLADIO                 EDITRICE     Via P. P. De Crescenzo, 24 - 84121 SALERNO                     tel. 329-2366668                          URL  https://www.palladioeditrice.it

Aggiornato il: 25 giugno 2025