Caratteristiche tecniche
Formato libro 17 x 24 cm
Carta avoriata di 120 gr/mq
Copertina e sovraccoperta
Cucito a filo refe
Pagine 688
ISBN 979-12-81420-08-3
Nel
presente lavoro Bova pubblica in edizione
integrale 142 pergamene del Capitolo
(comprese tra il 1315 e il 1333), 67 della
Curia (comprese tra il 1315 e il 1327), 38
in Appendice (comprese tra il 1280 e il
1509), per un totale di 247 pergamene. A
tale cifra si aggiungono 73 regesti di atti
in pessime condizioni da lui stesso
elaborati. In tutto sono presentate 320
pergamene.
Pervengono come sempre dalla comunità
scientifica mondiale apprezzamenti per
l'opera che Bova conduce con le sue uniche
forze da un trentennio: «savant et élégant
ouvrage (superbe couverture), volume
exceptionnel. Je reste très admirative de la
riguer et de la qualité de cet immense
travail d'édition: transcriptions
impeccables, précieux commentaires, superbe
mise en page. La communauté scientifique
aujourd'hui et demain ne peut que vous être
redevable» (Ch. Raynaud, Aix Marseille
Université); «Bova, storico dell'epoca
angioina. La sua ricerca e l'edizione di
questi documenti sono un lavoro fondamentale
per tutti i medievisti che si interessano
alla dominazione angioina nel Mezzogiorno
d'Italia» (M. Balard, Université Paris 1
Pantheon); «esprimo la mia ammirazione per
la tua instancabile attività di storico e di
editore di fonti» (G. Vitolo, Università
"Federico п", Napoli); «ammiro il suo lavoro
preziosissimo e di notevole valore
scientifico» (H. Enzensberger, Universität
Bamberg); «un impressionante lavoro che
merita tutte le lodi» (W. Maleczek,
Universität Wien); «buon proseguimento
dell'eroica impresa!» (M. Smith, École
Nationale des Chartes Sorbonne, Paris);
«preziosissimi volumi» (F. Senatore,
Università "Federico II", Napoli); «enorme
lavoro per rendere fruibile la
documentazione capuana» (F. Panarelli,
Università di Bari); «l'elemento economico è
preponderante nello sfogliare le centinaia
di pergamene studiate dallo storico, tanto
che il lettore può avere l'impressione di
trovarsi in una realtà somigliante a quella
delle moderne agenzie immobiliari, gestite
comunque dalla Chiesa con sagacia,
incentivata a dirigere tali traffici per
volontà degli stessi fedeli, interessati a
dare un saldo assetto alla propria vita
terrena (previa la fruttuosa dinamica delle
transazioni), nonché a salvarsi la propria
anima (previa la bene- merita attività delle
donazioni)» (Antonio Falcone).
Nel presente lavoro Bova conclude le
ricerche sull'arcivescovo Ingeranno Stella
(1312-1333), tra i più importanti presuli
che abbia mai avuto Capua, pubblicando tutte
le pergamene che lo riguardano, da cui si
evince la sua intensa attività
amministrativa al fine di potenziare le
finanze della sua Chiesa attraverso numerose
locazioni di terre. Non mancano riferimenti
all'attività amministrativa di Galgana,
badessa del monastero di S. Giovanni delle
Monache (1286-1339), come non mancano altri
documenti riguardanti Bartolomeo de Capua,
logoteta e protonotaro del regno
(1248-1328). Originali i riferimenti ai "signa"
dei notai capuani tra X e XV secolo, nonché
gli studi sull'assistenza medico-sanitaria
delle due Capua che Bova conduce da sempre.
In particolare in questa edizione Bova
pubblica molti documenti che menzionano
medici e ospedali capuani.