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Caratteristiche tecniche
Formato libro 17 x 24 cm
Carta avoriata di 120 gr/mq
Copertina cartonata e sovraccoperta plastificata
Cucito a filo refe
Pagine 688
ISBN 978-88-845882-2-4
 

Stampa Cecom Artigrafiche
Bracigliano (Salerno)
2021


PREZZO DI COPERTINA
EURO 5
0,00
EURO
70,00 (edizione cartonata)

 

 

GIANCARLO BOVA

LE PERGAMENE ANGIOINE

DELLA MATER ECCLESIA CAPUANA

 

1293 - 1302
VII

L'ETÀ DEI TEMPLARI

 

 
 
RECENSIONE
  PASSI SCELTI
L'AUTORE


 

L’Autore nel pubblicare le pergamene di Capua ha perseguito l’obiettivo primario di indicare le linee per una storia socio-religiosa di Terra di Lavoro nel Medioevo. Per quanto attiene alle biografie degli arcivescovi e alla storia dell’arcidiocesi, esse sono già note da tempo attraverso gli studi del Bova che si è occupato anche dei mestieri, della toponomastica, dei termini geografici di Terra di Lavoro, con approfondimenti glottologici ricchi di richiami agli studi del Rohlfs e del Gentile, in riferimento alle etimologie e agli influssi delle varie etnie nel territorio. L’Autore si è interessato pure della vita quotidiana, delle chiese, del patrimonio culturale delle leggende, del Sacco di Capua (1501). Il presente volume contiene in edizione integrale ottantacinque pergamene del fondo del Capitolo Capuano, ottantatre del fondo della Curia Arcivescovile (comprese tra il 1293 e il 1302), e sessantanove in Appendice (comprese tra il 1270 e il 1422), provenienti dai detti fondi e dal Museo Campano, per un totale di duecentotrentasette pergamene. A tale cifra si aggiungono diaciannove regesti di atti in pessime condizioni, effettuati da Bova, e altri quarantasette di atti deperditi, eseguiti da Gabriele Iannelli alla metà del XIX sec. La somma degli atti ammonta a trecentotre pezzi. I documenti sono relativi al contado di Capua, che all’epoca si estendeva intorno ai quattrocento km². Il volume è particolarmente importante perché contiene tra l’altro un breve di Celestino V (1294), un altro di Bonifacio VIII (1300), una lettera di Carlo II (1301) e quasi tutti gli originali esistenti degli arcivescovi di Capua e delle badesse del monastero di S. Giovanni delle Monache. Altri documenti riguardano il monastero di S. Angelo Informis. Una sezione a parte è dedicata alla figura di Bartolomeo de Capua, logoteta e protonotaro del regno. Interessante la presenza non lungi da Capua di Ettore Boccaccio, che si aggiunge a quella già nota di Agostino Boccaccio e di Giovanni Boccaccio, dei quali Bova ha già trattato in lavori precedenti. Seguono alcune riflessioni sullo studio della Medicina e sul sito della basilica costantiniana (oggi chiesa di S.ta Maria delle Grazie) nell’antica Capua, nonché sulla ricerca dei resti del vescovo S. Simmaco, a cui è dedicata con l’Assunta la basilica nella stessa città. Riprendendo vecchi lavori sui siti medievali di Recale, Nevano, Pontelatone, Casapulla, Casagiove e Castelvolturno, l’Autore conclude il lavoro, non senza ritornare sul tema dei servizi personali dovuti al monastero di S. Giovanni delle Monache. Sarà opportuno che docenti e ricercatori aprano vie nuove e non si limitino a recuperare tematiche già sviluppate, con sintesi spesso desunte da scritti dell’Autore, la cui ricerca si pone oltre l’ambito locale e si inquadra nella storia nazionale ed europea.

 

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PALLADIO                 EDITRICE     Via P. P. De Crescenzo, 24 - 84121 SALERNO                     tel. 329-2366668                          URL  http://www.palladioeditrice.it

Aggiornato il: 22 marzo 2022