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"...il
pensiero va a quegli appartamenti di
poche decine di metri quadrati o
addirittura costituiti da una sola
stanza, di cui ancora possiamo
osservare le rovine, abitati da
consistenti nuclei familiari o ai
retrobottega delle tabernae,
a pianterreno, rischiarate da una
minuscola finestra sulla porta
d'ingresso, ovvero alle anguste
mansarde del sottotetto... regno
della povera gente esposta a caldo e
freddo terribili."
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