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Scritto in quattro anni, dal 1984 al
1988, e rimasto per vent'anni nel
cassetto, il romanzo narra di una
singolare avventura spirituale
ambientata a Salerno, città della Scuola
Medica. Un sogno profondo induce Alfa,
un visionaro ispirato ricercatore, a
mettere in scena il sistema nervoso,
percorrendo attraverso Adam Cadmon,
costruzione ideale ed esoterica
dell'uomo, nonché figura del cosciente
collettivo, dieci situazioni psichiche o
sephirot di cui Adam Cadmon è
costituito, per operare una
transvalutazione della sua vita.
La storia vede coinvolta Dulcinea, una
ballerina illuminata di cui Alfa
s'innamora, che tenta, attraverso la
danza, di sanare la distorsione nella
vita alienata del quotidiano.
Sarà Dulcinea a creare una situazione
che funziona da macchina percettiva con
cui i dieci (medici) possono curare la
psichicità epocale malata, operando le
anastomosi (i collegamenti) necessarie
per trasferire la nuova visione in una
nuova coscienza, nel nuovo sentire di
Alfa. Per permettere ad Alfa di entrare
nel nuovo corpo, Adam Cadmon deve morire
e trasferire le dieci forze psichiche
nel nuovo corpo di Alfa che, dal canto
suo dovrà compiere dieci balzi
percettivi nell'ineffabile. Con l'aiuto
di Dulcinea e dieci medici, Alfa
distillerà l'elisir che crea il nuovo
corpo con il quale varcare il confine
che lo separa dalla libertà di creare
mondi nuovi.
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